Molte donne che ricevono una diagnosi di lipedema raccontano di aver notato i primi cambiamenti nel proprio corpo già diversi anni prima. Una delle domande più frequenti riguarda proprio l’età di comparsa della condizione. Il lipedema infatti tende a manifestarsi in momenti specifici della vita femminile, spesso in corrispondenza di cambiamenti ormonali.
Il lipedema compare spesso durante la pubertà
In molti casi i primi segni del lipedema compaiono durante la pubertà. In questa fase della vita il corpo femminile subisce importanti cambiamenti ormonali e può iniziare a svilupparsi un accumulo di tessuto adiposo anomalo soprattutto a livello di gambe e talvolta delle braccia.
Molte ragazze notano che la parte inferiore del corpo tende ad aumentare di volume in modo sproporzionato rispetto al resto del corpo.
Altri momenti in cui può comparire il lipedema
Oltre alla pubertà, il lipedema può comparire o diventare più evidente anche in altri momenti della vita caratterizzati da cambiamenti ormonali. Tra questi rientrano la gravidanza e la menopausa.
In queste fasi alcune donne notano un peggioramento dei sintomi o un aumento del volume delle gambe che non sembra legato solo all’alimentazione o al peso corporeo.
Perché il lipedema è legato agli ormoni
Anche se le cause precise del lipedema non sono ancora completamente chiarite, molti studi suggeriscono un possibile ruolo degli ormoni femminili nello sviluppo della condizione. Questo potrebbe spiegare perché il lipedema colpisce quasi esclusivamente le donne e perché tende a comparire in momenti di cambiamento ormonale.
Quando è utile chiedere una valutazione
Se si notano cambiamenti nella distribuzione del grasso corporeo, come un aumento di volume delle gambe non proporzionato al resto del corpo o accompagnato da dolore e facilità alla comparsa di lividi, può essere utile rivolgersi a uno specialista per una valutazione più approfondita.
Una valutazione precoce può aiutare a comprendere meglio la situazione e a impostare strategie di gestione personalizzate.



