Molte donne che notano gambe gonfie o pesanti pensano immediatamente alla ritenzione idrica. In realtà, in alcuni casi potrebbe trattarsi di lipedema. Le due condizioni possono avere alcune somiglianze, ma sono diverse per cause, caratteristiche e modalità di gestione. Comprendere questa differenza è importante per orientarsi meglio.
Cos’è la ritenzione idrica
La ritenzione idrica è una condizione caratterizzata dall’accumulo di liquidi nei tessuti. Può manifestarsi con gonfiore, soprattutto a livello di gambe, caviglie e piedi. Spesso è legata a fattori come stile di vita sedentario, alimentazione ricca di sale, cambiamenti ormonali o alterazioni della circolazione.
In molti casi la ritenzione idrica può migliorare con modifiche dello stile di vita, attività fisica e un’alimentazione equilibrata.
Cos’è il lipedema
Il lipedema è una patologia cronica del tessuto adiposo caratterizzata da un accumulo anomalo e simmetrico di grasso soprattutto negli arti inferiori e, in alcuni casi, nelle braccia. A differenza della ritenzione idrica, il lipedema riguarda principalmente il tessuto adiposo e non solo i liquidi nei tessuti.
Il lipedema può essere accompagnato da sintomi come dolore, facilità alla comparsa di lividi e sensazione di pesantezza agli arti.
Le principali differenze tra lipedema e ritenzione idrica
Nella ritenzione idrica il gonfiore è legato principalmente all’accumulo di liquidi e tende a coinvolgere anche piedi e caviglie. Nel lipedema invece l’aumento di volume riguarda soprattutto il tessuto adiposo e spesso piedi e mani restano relativamente risparmiati.
Inoltre nel lipedema possono essere presenti dolore al tatto e facilità alla comparsa di lividi, caratteristiche che non sono tipiche della semplice ritenzione idrica.
Perché le due condizioni vengono spesso confuse
La confusione tra lipedema e ritenzione idrica è abbastanza comune perché entrambe possono manifestarsi con gonfiore e aumento di volume delle gambe. Tuttavia le cause e le caratteristiche delle due condizioni sono diverse.
Per questo motivo è importante una valutazione specialistica quando i sintomi persistono o non migliorano con le strategie normalmente utilizzate per la ritenzione idrica.
Se il gonfiore delle gambe è persistente o associato ad altri sintomi come dolore o facilità alla comparsa di lividi, può essere utile confrontarsi con uno specialista per una valutazione più approfondita.



